Tutto scorre
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Cosa scorre? |
Che influenza ha il piano emotivo nello scorrere della visione?
Il blocco provoca un arresto, l'acqua che ristagna diventa torbida, rende la visione oscurata.
Viene messo un tappo allo scorrere della propria realtà emotiva che viene bloccata e racchiusa e questo intorbidisce la vista.
Quando riempi una vasca da bagno l'acqua è limpida. Appena entri e tocchi l'acqua rilasci delle scorie, anche se invisibili. Dopo un'ora l'acqua sarà torbida. Potrai togliere il tappo momentaneamente e aggiungere acqua pulita ma verrà a contatto con quella sporca e diventerà torbida a sua volta.
Se fai una doccia non usi il tappo per bloccare l'acqua, che scivola via portando con sè le scorie.
L'acqua rimane sporca quando usi il tappo e facendoti il bagno senza lasciare che l'acqua porti via con sè il carico. L'acqua pulisce solo se lasciata libera di scorrere.
Questo accade anche con le nostre acque emotive. Bloccandole si crea una palude intorno a noi.
Non vi è crescita perché il ristagno delle emozioni non permette a nuova acqua pulita di scorrere. Fare uscire un pò alla volta tappando appena arrivati al limite, crea un nuovo ristagno e sporcherà ciò che di nuovo arriva.
Si creano tutta una serie di blocchi e ingorghi a livello energetico che portano ad un indigestione sottile e questo non permette all'energia di scorrere da fuori a dentro noi per poi poter uscire di nuovo.
Si crea così un attaccamento alle proprie impurità.
Per risalire da quelle acque stagnanti occorre un atto volontario pieno di coraggio, togliere il tappo e permettere che l'energia scorra.
Più c'è attaccamento al proprio tappo, più saremo sgradevoli per chi ci circonda e per l'ambiente intorno a noi e risuoneremo con entità e persone che hanno la nostra stessa sgradevolezza e puzza emotiva stagnante.
Non è semplice togliere il tappo e il risucchio provocato dall'acqua nel suo andarsene giù dallo scarico può smuovere parecchie cose rimaste immobili e celate nel fondo, ciò porta ad uno sconvolgimento nella nostra vita.
Passata la tempesta arriva l'arcobaleno, la luce che riflessa nelle goccioline sospese in aria porta colore e calore nelle nostre vite.
Lasciando scorrere, tempesta e sereno, hanno modo di alternarsi nella loro danza... Ci si bagna è vero... Ma il sole ci asciuga.
Il sole nutre la natura ma anche l'acqua della pioggia la nutre, compie il suo passaggio e se ne va, così come è arrivata.
Si cresce rigogliosi tendendo al sole ma nutriti dallo scorrere dell'acqua e non dal suo ristagno.
Provate a far ristagnare l'acqua nel sottovaso di una pianta, che cosa accade?
Il suo stesso nutrimento fa diventare marce le radici e la uccide alla base.
C'è sempre un sottile equilibrio nell'alternarsi degli elementi e quando si crea uno squilibrio, l'effetto può essere più o meno devastante, molte volte dal lato opposto del pianeta.
Così anche in noi, un piccolo disequilibrio, può portare effetti in parti in noi di cui non siamo a conoscenza.
Ciò che di più grande accade nel mondo è in larga scala rispetto a ciò che accade in noi e proprio perché siamo parte di questo mondo, ne seguiamo le regole in scala ridotta.
Impariamo osservando la natura ed i suoi cicli per conoscere come funziona la nostra natura energetica, per poter così comprendere come prenderci cura anche di ciò che in noi rimane celato alla vista.


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