Il suono
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| Suoni e geometria sacra |
Ciò che udiamo viene rielaborato dal cervello. All'interno di noi è tutto nero e se ci fermassimo ad ascoltare in completa accoglienza e ad occhi chiusi i suoni che ci circondano, riusciremmo a tradurli in immagini circolari, perché il suono è circolare, il cerchio è la figura alla base della vita.
Non è un caso che il fiore della vita sia composto di cerchi in perfetta armonia che creano la base della vita. Lo stesso seme della vita è composto da cerchi e partendo da quella figura ricaviamo tutte le altre forme geometriche sacre.
La geometria sacra compone tutto ciò che ci circonda. Si parte da un cerchio, un suono principale che sarà l'inizio della composizione unita ad altri cerchi da cui poi ricavare le varie forme.
Come mi disse anni fa un mio insegnante, "la linea retta non esiste, è un segmento del cerchio". Questa frase mi lasciò sconvolta per parecchi anni ma solo ora ne comprendo realmente il significato. Dunque alla base della vita c'è il cerchio che non ha inizio e non ha fine.
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| Ritratto energetico |
Gli occhi, le finestre da cui l'anima osserva il mondo, sono dei cerchi, c'è una geometria perfetta di cerchi in espansione, infatti quelli sono gli organi con cui osserviamo le forme. La nostra percezione visiva della realtà fisica ha sede là.
Imparando inizialmente ad osservare tenendo chiusi gli occhi, si ha la percezione della realtà sottile, percependo i suoni nelle sue reali forme circolari e nei colori ad essi associati. Da quel nero si percepiranno luci e suoni circolari in continuo movimento.
La meditazione porta dentro alla vera natura delle cose, il sentire tramite i sensi e la controparte sottile degli organi. Vale per ogni centro sottile corrispondente a quello fisico.
Ad esempio accostando le mani ad un oggetto senza averci un contatto fisico, se lasciamo che la nostra parte energetica venga a contatto con la sua, attraverso i vari punti energetici posti, l'espandersi dei nostri suoni composti da cerchi in espansione entrerà a contatto con i suoi. Attiviamo uno scambio più consapevole con ciò con cui entriamo in contatto sottile, aprendoci al mondo dei sensi e della percezione, che è la vera realtà da cui siamo costantemente distanti e sconnessi in apparenza, perché poniamo dei limiti tra noi e il mondo circostante.
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| Suoni che si espandono, studio sulla pioggia |
Osservare l'acqua aiuta ancora più facilmente la comprensione di ciò che succede, le onde e le increspature create nella superficie sono cerchi in espansione e qualunque cosa venga a contatto con la superficie dell'acqua crea un cerchio in espansione che si unisce espandendosi al resto. Ad esempio una foglia che cade sulla superficie dell'acqua, un pesce che risale in superficie per prendere l'ossigeno, un volatile che pesca e tocca la superficie, etc...Tutte queste azioni creano dei movimenti nella superficie dell'acqua che si espandono e fondono con il resto. Stessa cosa quando piove e le gocce d'acqua cadono sulla superficie dell'acqua creando dei cerchi armoniosi in espansione. Applicandolo alla nostra realtà più sottile è più facile comprendere cosa accade intorno a noi costantemente e che influenza ha tutto ciò con cui entriamo in contatto ad un livello più sottile. Semplicemente non lo vediamo.



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