Il Trionfo della Luce


L'idea era ricavare qualcosa dalla tela completamente ricoperta di nero per rendere omaggio all'uomo, che nell'ombra più densa, riusciva a dare ancora più risalto alla luce.

Avevo le mani completamente sporche di colore... Mi piace la sensazione che sento ogni volta che dipingo senza usare strumenti all'infuori del mio corpo, le mie mani sono i miei pennelli e mi permettono di sentire completamente quello che sto dipingendo ed entrarci dentro. 

Da quel nero stavo ricavando un ritratto.

Scatta qualcosa durante il processo creativo... Continuavo a soffermarmi e fare in modo dettagliato solo un particolare, ne ero completamente rapita. 

Guardando l'immagine da cui prendevo spunto, stava cambiando la mia percezione. Ormai riconosco il momento in cui quel qualcosa scatta e prende completamente il controllo. 

Un occhio esprimeva quello che era l'uomo, la sua rabbia, il suo tormento, l'altro esprimeva l'artista, la sua luce, la sua essenza e io continuavo a soffermarmi su quel singolo occhio trascurando il resto del disegno. 

Ho ricoperto di nuovo tutto con il nero e ho ripreso solo quell'occhio che emanava la Luce dell'artista e la bellezza profonda della sua anima.

Ho voluto omaggiarlo così, con quella sua caratteristica così speciale, il trionfo della Luce nella sua profonda oscurità.

Di un artista si dovrebbe guardare il valore della sua arte e della sua anima che trova la sua espressione, non quello che era l'uomo, con i suoi tormenti e le sue ombre con cui era costantemente in lotta, come nei suoi dipinti.

Ciò che sappiamo della sua vita lo dobbiamo alla storia, la sua bellezza interiore la conosciamo semplicemente guardando le sue opere. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Wesak 2021

Il suono