Ghianda o quercia?
Il Creatore è in ognuno di noi.
Noi siamo parte della Creazione,
un frammento del Divino e, come Lui, abbiamo in noi le stesse potenzialità:
essere dei Creatori.
Il Creatore viene associato al segno dell'Acquario.
L'Acquario è un segno innovativo e visionario.
È costantemente proiettato nel futuro, da cui prende nuove idee e vive in quel mondo utopico in cui coesistono queste nuove forme e la cooperazione tra i singoli individui, che lavorano in gruppo ma mantenendo la propria individualità, mettendo ognuno il suo talento a disposizione degli altri membri.
Un po' come l'arcobaleno, ha una profonda bellezza nella sua totalità ma mantiene ogni singolo colore espresso nelle sue qualità.
Questo porta la vera crescita all'interno di un gruppo.
Non esiste più "Io" e gli "Altri" ma "Io e gli Altri".
Il Creatore lo paragonerei alla ghianda di cui parlava lo psicologo Hillman.
Una potenziale quercia pronta a crescere se solo ascoltiamo e sentiamo il richiamo della nostra ghianda, disposti a farla germogliare e porre delle basi solide ai nostri sogni, progetti e intuizioni.
Condividere all'interno di un gruppo, ci aiuta nella costruzione, dove la visione, tramite i mezzi che ciascuno ha in sé, può iniziare a prendere forma e costruire delle solide fondamenta basate sulla cooperazione.
A volte non è facile ascoltare la chiamata del proprio cuore, perché si tende ad auto giudicarsi e a precludersi queste infinite possibilità racchiuse in noi.
Si crede che dover per forza esprimere al meglio fin da subito sia fondamentale e la performance prende il posto del poter sperimentare e giocare, perché esisterà sempre qualcuno che lo farà meglio di noi, quindi non ci si da nemmeno la possibilità di tentare.
Essendo un'artista, riporto un esempio nel campo che mi compete.
Mi piace disegnare, adoro l'arte e ammiro gli artisti.
Vorrei provare...ma rimango scoraggiato perché non mi sento bravo, penso di essere incapace, paragonandomi agli altri artisti.
Quindi mi blocco, non ci provo nemmeno, mi precludo la possibilità di tentare e di creare un'opera d'arte.
Questo è il Creatore nella sua ombra.
Non è detto che provando io diventerò un grande artista, ma sicuramente farà bene al mio cuore, fare qualcosa che mi piace e permettermi di creare amando ciò che sto facendo.
Ci saranno sempre difficoltà... ma non provando mai, come posso a imparare e migliorare.
Per imparare a scrivere e a leggere, siamo andati a scuola, abbiamo imparato l'alfabeto, inizialmente facevamo fatica a disegnare quelle lettere e riunirle creando una parola.
Ora, siamo maestri nello scrivere.
Il Creatore viene attivato sperimentando, inciampando ma rialzandosi sempre e ritentando.
Chi ce lo vieta se non noi stessi.
Tenere la ghianda stretta a sé o lasciarla germogliare?
Riporto qua anche la mia esperienza personale.
-Manu e le ghiande-
Ho tenuto la mia ghianda stretta per anni, non l'abbandonavo mai perché era il mio tesoro...ma la reprimevo e più la stringevo stretta più la soffocavo, non le lasciavo libertà e spazio per esprimersi e mettere radici.
Un po' come Scrat, lo scoiattolo del film di animazione "L'era glaciale", che rimane attaccato e insegue ovunque la ghianda ma la contempla solo, né la mangia né la lascia diventare una forte quercia.Ora che ho mollato la presa, nel disegno sopra si può notare che inizia a germogliare.
L'arte è parte del contenuto della mia ghianda...
...il vostro qual é?


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